low level access piattaforme aeree

La rivoluzione viene dal basso

di Maurizio Quaranta

Nel nostro settore l’innovazione è intesa spesso come introduzione di un cambiamento piuttosto tangibile sul mercato. Dal momento in cui, negli anni ’60, è stata introdotta la prima piattaforma di lavoro elevabile, abbiamo osservato notevoli progressi nel modo di lavorare in altezza, proprio grazie all’innovazione tecnologica.

Negli ultimi anni, l’approccio innovativo della maggior parte dei produttori si è concentrato principalmente sui materiali di produzione dei mezzi, sull’elettrificazione dei motori e sulla telematica delle dotazioni. In questo articolo voglio parlare di un’innovazione meno tangibile, che consiste in un cambiamento di metodo nel lavoro in altezza, con benefici legati alla sicurezza, nonché alla produttività e all’efficienza. E, ultimo ma non ultimo, alla salute dell’operatore.

Sì, perché allo stesso tempo le norme in materia di sicurezza sul lavoro, hanno introdotto la distinzione tra incidenti e malattie professionali. La differenza riguarda semplicemente il momento in cui si materializza il danno: nel primo caso è immediato, mentre nel secondo si manifesta nel tempo ed è più complicato da collegare alla mansione di lavoro. Inoltre, sempre le norme introducono la responsabilità in capo al datore di lavoro di assicurare e garantire che i lavoratori operino in un ambiente il più possibile privo di rischi.

Tutto il nostro settore comprende quindi che, utilizzando attrezzature più adatte allo svolgimento delle attività in altezza, si possono contrastare e limitare questa seconda tipologia di danni alla salute. Pur non essendo violenti o traumatici inizialmente, non sono meno dannosi per la qualità della vita del lavoratore. È quindi necessario attivarsi dal punto di vista progettuale e produttivo per assicurare al mercato prodotti rispondenti a questa nuova esigenza.

Ergonomia e sicurezza

Ed è qui che entra in gioco l’ergonomia, la disciplina scientifica che si occupa dello studio della relazione tra gli esseri umani e gli elementi del loro ambiente di lavoro. L’obiettivo principale dell’ergonomia è progettare e organizzare gli spazi, gli oggetti e le attività in modo da adattarsi alle caratteristiche fisiche e cognitive degli individui, migliorando così il benessere, la sicurezza e l’efficienza.

L’ergonomia si applica a vari settori, compresi quelli legati al design industriale, all’architettura, agli strumenti e agli ambienti di lavoro. Alcuni degli aspetti considerati includono la postura, i movimenti del corpo, la visibilità, la percezione sensoriale e il carico di lavoro cognitivo.

Un approccio ergonomico mira a ridurre l’affaticamento, prevenire lesioni e aumentare la produttività migliorando l’adattamento tra l’essere umano e l’ambiente circostante. Il cambiamento di metodo di lavoro che viene proposto è la sostituzione di attrezzature tradizionali e ormai obsolete e improduttive (oltre che pericolose) come scale e impalcature, con soluzioni più sicure ed efficienti, le cosiddette “Low Level Access”.

Haulotte low level access

Piccole ma grandi

Con il termine “Low Level Access” (accesso a bassa altezza) si intende a un tipo di accesso in altezza che coinvolge l’uso di piattaforme o attrezzature progettate specificamente per operazioni a quote relativamente basse. Questo concetto è spesso associato a lavori in cui l’accesso a luoghi rialzati è richiesto, ma non è necessaria l’elevata altezza offerta da piattaforme aeree più grandi.

Queste soluzioni sono progettate per essere più compatte, leggere e maneggevoli rispetto a piattaforme aeree tradizionali. Le caratteristiche principali delle “Low Level Access” sono:

  • altezza limitata: le piattaforme di questa fattispecie sono progettate per offrire accesso a quote relativamente basse, spesso inferiori a 3-5 metri. Sono ideali per lavori in cui l’elevazione completa di una piattaforma aerea tradizionale non è necessaria;
  • facilità di manovra: queste attrezzature sono progettate per essere facilmente manovrabili e possono essere spostate agevolmente da un luogo all’altro. La loro struttura compatta le rende adatte per ambienti di lavoro ristretti o congestionati;
  • facilità di utilizzo: sono pensate per essere user-friendly, con controlli intuitivi e un setup veloce. Questo facilita l’uso da parte degli operatori, anche con limitata esperienza; diverse configurazioni: le piattaforme di Low Level Access sono disponibili in diverse configurazioni, inclusi modelli con ruote o piattaforme fisse. Alcuni modelli sono auto-alimentati, mentre altri possono essere spinti manualmente;
  • applicazioni comuni: le piattaforme di Low Level Access sono spesso impiegate in settori come l’edilizia, la manutenzione, la logistica e altri contesti in cui è necessario accedere a quote basse in modo sicuro ed efficiente;
  • sicurezza: anche se queste piattaforme sono progettate per quote basse, la sicurezza rimane una priorità. Le barriere di sicurezza e altri dispositivi di protezione sono solitamente inclusi per prevenire incidenti;

  • soggette a normative e formazione: gli operatori di piattaforme di “Low Level Access” devono essere formati sul corretto utilizzo di queste attrezzature. Inoltre, è importante essere a conoscenza delle normative locali e internazionali che regolamentano l’uso di piattaforme di accesso in altezza. È importante notare che le esigenze specifiche di accesso in altezza possono variare a seconda delle circostanze del lavoro e del settore. Pertanto, la scelta di utilizzare piattaforme di “Low Level Access” dovrebbe essere basata sulle esigenze specifiche del progetto e sulla sicurezza degli operatori.
low level access jlg

La parola ai costruttori

Con la gamma LLA – riferisce Nicola Pontini di JLGci concentriamo su un approccio esteso della sicurezza, che non si limita alle cadute, ma abbraccia anche l’igiene del lavoro. In particolare, noi abbiamo effettuato lunghi e impegnativi test ergonomici utilizzando sistemi innovativi che ci hanno fornito dati inconfutabili sulle conseguenze dell’uso a lungo termine di un tipo di attrezzatura piuttosto che un altro. La conseguenza è stata gettarsi nella progettazione di macchine che rispondessero a questi nuovi requisiti. Il resto lo fa la responsabilità del datore di lavoro, che deve assicurare e garantire che i lavoratori operino in un ambiente il più possibile privo di rischi. Concludo con una provocazione: il miglioramento della sicurezza e dell’igiene sul lavoro è di per sé un motivo sufficiente per utilizzare piattaforme di altezza ridotta. Che altro motivo si può aggiungere? Sicuramente il vantaggio economico di utilizzarle in piena efficienza e a noleggio, per esempio”.

Le società di noleggio – interviene Pierino Bravi di Bravi Platforms – gestiscono una percentuale molto alta di tutte le attrezzature che ad oggi vengono usate nell’edilizia e non solo. Nel caso specifico, queste ultime sono relative a tutti quegli utilizzi che si svolgono in quota e rientrano all’interno di un mercato in continua crescita. Per beneficiare appieno dei vantaggi che derivano dalla pratica di noleggio in questo contesto, è essenziale che i prodotti offerti abbiano costi totali di proprietà minimi. Ciò si traduce nella scelta di piattaforme con componentistiche di elevata qualità, affidabili e che richiedano una manutenzione poco impegnativa sia a livello di costi, sia a livello di tempo. Prodotti con queste caratteristiche garantiranno quindi costi totali di gestione vantaggiosi per tutto il loro ciclo di vita e una reale opportunità di profitto per le imprese di noleggio”.

“Abbiamo da poco lanciato la nostra gamma di attrezzature Low-Level Access con ben sette nuovi modelli progettati per l’utilizzo in interni in totale sicurezza fino a 6 metri di altezza – dichiara Nicola Violini di Haulotte –. Compatti e leggeri, i nuovi modelli Move UP e Swift UP sono perfettamente adatti per esigenze di lavoro in ambienti caratterizzati da spazi ristretti o pavimentazioni delicate. Questa gamma è stata sviluppata per dare una soluzione agli operatori, viste le limitazioni all’uso di scale e ponteggi imposte per migliorare la sicurezza e ridurre gli infortuni sul lavoro. Per andare incontro alle esigenze di sostituzione di queste attrezzature, Haulotte presenta una nuova linea completa di apparecchiature Low-Level Access, semplici ed ergonomiche, che offrono modalità più sicure per operare a quote contenute. Inoltre, i modelli semoventi possono traslare anche mentre sono sollevati, consentendo di passare più rapidamente da un’attività all’altra”.

“Crediamo fermamente che la creazione di un ambiente di lavoro più sicuro sia un must – sostiene Massimo Grossele di Axolift –. Cadere dall’alto è ancora uno dei maggiori fattori di incidenti in tutti i settori. Il mondo delle piattaforme di bassa quota è sicuramente un settore in espansione. La politica dell’UE e degli stati membri sostiene lo sviluppo della creazione di ambienti di lavoro sicuri, ma siamo anche consapevoli del fatto che anche molti leader del settore si assumono le loro responsabilità e si assicurano che i loro luoghi di lavoro siano sicuri, che i dipendenti siano protetti contro gli infortuni e in grado di lavorare in un ambiente ergonomicamente affidabile. Ciò si traduce in una maggiore produttività e funzionalità. In Axolift sappiamo che i prodotti Low Level Access richiedono un investimento maggiore rispetto alle alternative tradizionali; ma sappiamo anche che i vantaggi del loro utilizzo comportano non solo meno incidenti, ma anche una maggiore efficienza di lavoro”.

“La nostra gamma Elevah – conclude Piero Faraone di Faraone Industrieè stata lanciata alcuni anni fa per rispondere proprio alle esigenze di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. Queste soluzioni sono sicure, innovative ed ergonomiche. In più, migliorano notevolmente le performance aziendali. Gli operatori possono lavorare in sicurezza, protetti da tutti i lati e senza sforzo, risparmiando tempo prezioso. Le soluzioni Elevah non si limitano al mondo industriale, ma si adattano anche a realtà più piccole, come negozi, e a contesti più delicati, come i teatri. La caratteristica distintiva di questi prodotti è rappresentata dalle dimensioni ridotte e dal peso leggero, che consentono manovre agevoli anche in spazi angusti”.

Semoventi, elettriche o manuali, versatili, leggere, affidabili…ma soprattutto compatte e maneggevoli per il lavoro in quota. Le piattaforme Low Level Access uniscono sicurezza, innovazione ed efficienza.