ipaf anch'io 2024 Peter Douglas

IPAF Anch’io 2024, una scommessa vinta

Le buone pratiche per la tutela della salute e della sicurezza nell’uso dei mezzi di sollevamento aereo sono state al centro della terza edizione di IPAF Anch’io, svoltasi il 31 maggio 2024 presso il The Sidney Hotel di Bologna.

Sin dalle sue primissime battute, questo nuovo appuntamento con la manifestazione ha confermato il grande spirito partecipativo già visto nelle precedenti edizioni, con i numerosissimi partecipanti accorsi che hanno dimostrato un coinvolgimento e un interesse che è raro vedere negli altri incontri di settore.

L’evento ha dunque rispettato le grandi attese che si erano costruite alla vigilia, confermandosi un evento imperdibile per tutta la filiera italiana del sollevamento per qualità dei contenuti e opportunità di networking.

L’apertura dei lavori

La giornata è iniziata con il consueto saluto di Peter Douglas (CEO di IPAF), che ha fornito alcuni numeri significativi sullo sviluppo di IPAF in Italia e nel mondo. 

A seguire, Nicola Pontini (General Manager di JLG Italia e Presidente del Consiglio Nazionale Italiano di IPAF) ha tenuto una sessione sulle “Low Level Access” e l’ergonomia, insieme alla presentazione del progetto DPI-CARD, un’iniziativa che ha riunito tre storici competitor del settore dei dispositivi di protezione individuale per promuovere la sicurezza in maniera trasversale.

Brian Parker, responsabile tecnico e della sicurezza di IPAF, ha poi lanciato la campagna globale sulla sicurezza per il 2024, intitolata “GLI SCHIACCIAMENTI POSSONO UCCIDERE!”, con l’obiettivo di sensibilizzare e ridurre gli incidenti di intrappolamento e schiacciamento che coinvolgono gli utilizzatori di PLE.

Per concludere la mattinata, si è svolta un’interessante e molto partecipata tavola rotonda sul tema della comunicazione, moderata da Emanuela Pirola e Giacomo Galli e con la partecipazione di Alessandra Mainini (CTE), Paola Palazzani (PALAZZANI), Sara Trabucchi (NOVITAL) e Alessandro Flisi (SOCAGE)

I partecipanti hanno riflettuto su temi come la distinzione tra comunicazione efficace e comunicazione distorta, l’influenza della comunicazione nella promozione della sicurezza, l’opportunità di comunicare un’etica del lavoro positiva, e le responsabilità di produttori, noleggiatori e dealer nella divulgazione della cultura del lavoro sicuro.

ipaf anch'io 2024 maurizio quaranta romina vanzi
Romina Vanzi (Head of Regional Development) e Maurizio Quaranta (Responsabile IPAF per l’Italia)

Focus su tecnologia, noleggio e mercato

Dopo la pausa pranzo, l’attenzione si è spostata sul tema della tecnologia applicata alla sicurezza. Oggi l’innovazione digitale sta rivoluzionando il panorama della sicurezza sul lavoro, e IPAF vuole porsi al centro di questa trasformazione

Con un numero crescente di provider e società informatiche che convergono verso soluzioni digitali mirate alla prevenzione degli incidenti, IPAF sta agendo da catalizzatore per guidare il settore delle piattaforme aeree verso nuove frontiere di sicurezza

Negli ultimi anni, infatti, numerose aziende classificate come “società di servizi” secondo il Regolamento IPAF, hanno intrapreso un percorso di collaborazione con l’organizzazione per esplorare nuove opportunità di sviluppo commerciale. Queste società, alcune delle quali multinazionali, stanno abbracciando la digitalizzazione e cercando di integrare il digitale con le macchine, le dashboard e i dispositivi di protezione individuale per migliorare la sicurezza sul lavoro.

 Il concetto chiave alla base di questa iniziativa è il “tavolo tecnologico,” un luogo in cui l’industria può esplorare, discutere e implementare soluzioni tecnologiche avanzate per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro. I rappresentanti del “tavolo tecnologico” hanno discusso come la tecnologia può contribuire all’adozione della sicurezza sulle macchine e nei cantieri.

Successivamente, Diego Benetton (MABER) ha illustrato l’offerta formativa di IPAF per PLAC & HOIST, proponendo l’idea di costituire un gruppo di lavoro con produttori e noleggiatori dei sistemi a pignone-cremagliera. 

Maurizio Quaranta ha invece presentato l’IPAF Rental Standard, una guida che delinea le buone pratiche operative e i criteri di qualità per le aziende che noleggiano PLE, PLAC & HOIST. L’obiettivo di questo standard è promuovere la sicurezza, la professionalità e l’efficienza nel settore del noleggio di attrezzature per il sollevamento aereo. 

ipaf anch'io 2024 tavola rotonda
La tavola rotonda dedicata al tema della comunicazione

L’adozione dell’IPAF Rental Standard da parte delle aziende di noleggio non solo contribuisce a migliorare la sicurezza e l’efficienza operativa, ma rafforza anche la reputazione delle aziende come partner affidabili e responsabili nel settore del sollevamento aereo.

Per concludere, si è svolta una seconda tavola rotonda sul tema del mercato, moderata da Maurizio Quaranta e Pier Angelo Cantù e con la partecipazione di Romina Vanzi (IPAF), Marco Prosperi (ASSODIMI), Matteo Iori (IMER) e Nicola Violini (HAULOTTE)

Dopo alcune considerazioni generali sul mercato, i partecipanti hanno discusso di come IPAF presidia la qualità, quali sono i driver del mercato e le prospettive di crescita tra aiuti di stato e dazi. Anche in questa occasione è stata notevole anche la partecipazione dalla platea, con interventi e domande sempre precise e pertinenti.

IPAF Anch’io 2024, un’opportunità per tutto il mercato

Prima dei saluti finali, lo staff di IPAF si è messo a disposizione per domande e conclusioni, celebrando un evento che ha rafforzato l’impegno dell’organizzazione nel coinvolgimento dei protagonisti della filiera, con l’obiettivo di diffondere la sicurezza e l’innovazione in tutto il settore.

Possiamo quindi ribadire che IPAF Anch’io si è nuovamente confermato un evento ricco di contenuti, facilitatore di connessioni e uno stimolatore di innovazione. 

Il team di IPAF ha saputo creare uno spazio dove produttori, centri di formazione e aziende hanno potuto incontrarsi e interagire, contribuendo attivamente al networking e allo sviluppo di soluzioni avanzate orientate alla sicurezza. 

Un impegno che conferma IPAF come leader nel promuovere l’adozione di comportamenti virtuosi e tecnologie innovative per garantire sicurezza e il benessere dei lavoratori in tutto il mondo.