campagne ipaf per la sicurezza

Come nascono le campagne IPAF

di Maurizio Quaranta – Responsabile IPAF per l’Italia

Le campagne di sensibilizzazione di IPAF vengono concepite e realizzate con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza riguardo all’uso sicuro delle piattaforme aeree e delle attrezzature correlate.

Spesso elaborate in risposta a specifiche esigenze o problemi emersi nel comparto, queste campagne sono fondamentali per promuovere la cultura della sicurezza e per contribuire a ridurre il rischio di incidenti e migliorare le pratiche di lavoro nell’edilizia e nell’industria.

“IPAF ha creato la propria banca dati sugli incidenti circa 12 anni fa – ci spiega Brian Parker, direttore tecnico IPAF – ,che è cresciuta fino a diventare il più grande data-base conosciuto al mondo sugli incidenti nell’accesso aereo. Lavoriamo per raccogliere i dati sugli incidenti dai nostri soci e da tutto il settore. Abbiamo bisogno di raccogliere più dati possibili sugli incidenti e sui quasi incidenti, nonché di informazioni in generale, per poter aggiornare i nostri corsi attuali e futuri e intervenire in tutte le sedi sulle linee guida del settore, in linea con gli obiettivi di IPAF di promuovere e garantire l’uso sicuro ed efficace dei dispositivi di accesso aereo in tutto il mondo”.

Banca dati incidenti, fonte primaria di prevenzione

L’utilizzo di una banca dati di incidenti è una pratica comune e preziosa nell’analisi dei rischi in molti comparti industriali e non. Un centro di raccolta di informazioni sugli incidenti può contenere indicazioni dettagliate sulle cause di incidenti passati, inclusa la tipologia di incidente, la sua gravità, le cause sottostanti, le circostanze e altro ancora.

Sulla base delle informazioni ottenute, è possibile sviluppare misure preventive mirate per inquadrare le principali cause dei diversi incidenti. Ciò può includere miglioramenti nelle procedure operative, l’aggiornamento delle procedure di sicurezza esistenti o l’implementazione di nuove linee guida per migliorare la sicurezza sul lavoro.

Soprattutto, è possibile adattare costantemente i programmi di formazione per concentrarsi su aree specifiche di rischio. Ad esempio, se determinati tipi di incidenti sono legati a errori umani, la formazione potrebbe enfatizzare l’importanza di pratiche sicure e di attenzione.

“Tutti i dati sugli incidenti forniti dalle società di noleggio, dagli utilizzatori di attrezzature e dai produttori – precisa Parker – confluiscono nel portale; insieme al Comitato internazionale per la sicurezza, li esaminiamo ogni trimestre. Da questi dati ci è permesso esaminare le tendenze a breve, medio e lungo termine, per osservare se il settore sta migliorando, peggiorando o rimane invariato. Questo ci permette di formulare progetti sugli strumenti da adottare, nuove linee guida e garantire che i corsi di formazione IPAF riflettano realmente le tipologie di incidenti che si verificano e, naturalmente, di esaminare e proporre determinate campagne di sicurezza”

corso di formazione campagne ipaf

Diffondere la cultura della sicurezza

Insomma, una volta definito il tema e il messaggio, IPAF seleziona i canali di comunicazione più efficaci per raggiungere il pubblico target, che possono includere siti web, social media, materiale stampato, webinar, eventi del settore, eccetera.

“Procediamo, inoltre alla stesura di una relazione annuale – sempre Parker – chiamato Rapporto Globale sulla sicurezza, che viene presentata e diffusa ogni anno; il rapporto del 2024 sarà esclusivamente digitale”.

Naturalmente, non sfugge l’importanza che l’analisi dei rischi sia basata sulle informazioni raccolte dalla banca dati degli incidenti e che questo debba essere un processo continuo che coinvolge tutti. Ragione per cui, le informazioni possono essere registrate in modo completamente anonimo. Man mano che emergono nuovi dati è possibile adattare le strategie di prevenzione e migliorare continuamente le pratiche di sicurezza. La prossima campagna sulla sicurezza riguarderà l’intrappolamento.

Prevenire i rischi di intrappolamento

Si parla di intrappolamento quando l’operatore rimane incastrato sopra il parapetto mentre sta azionando i comandi della piattaforma e viene spinto ulteriormente e intrappolato sopra il quadro comandi della piattaforma.

In questi casi, se il dispositivo di controllo del carico o il pulsante di emergenza sono attivati, può essere arduo effettuare l’operazione di recupero utilizzando i comandi a terra. Ecco perché è di fondamentale importanza procedere con una buona pianificazione del lavoro in quota e una minuziosa valutazione dei rischi.

Spiega Parker: “Una volta che abbiamo individuato l’intrappolamento come argomento su cui concentrarci, viste le numerose casistiche di incidente, abbiamo dapprima definito un messaggio chiave che sottolinei l’importanza di evitare situazioni di intrappolamento, insieme alle pratiche e alle precauzioni specifiche da seguire per prevenirle. Successivamente, abbiamo creato assieme al nostro compartimento marketing dei materiali informativi chiari e coinvolgenti che illustrano i rischi associati all’intrappolamento. Questi includono poster, brochure, video e altri mezzi di comunicazione visiva. Ultimo step è quello di coinvolgere gli operatori, i formatori e i produttori nella diffusione del messaggio, perché ottenere il loro supporto può contribuire a rendere la campagna più efficace”.

Insomma, ancora una volta, IPAF non può fare a meno di tutti, soprattutto dei suoi soci, per raccogliere le informazioni e divulgare messaggi di sicurezza.